mercoledì 6 maggio 2020

Sensazione di catarro in gola

Capita spesso nella stagione invernale di provare la fastidiosa sensazione di catarro che scende in gola o che rimane fermo in essa come una sorta di groppo che non si riesce ad eliminare. E’ la tipica situazione che nel linguaggio corrente viene indicata come di catarro in gola o catarro retro nasale. Quali sono le cause e come porvi rimedio?


Le ghiandole aumentano la secrezione di muco e rallentano i naturali movimenti che portano all’inghiottimento del catarro che ristagna in gola o cola dietro al naso creando la sensazione di avere un groppo in gola. La sensazione di avere un nodo alla gola potrebbe anche essere causata. GERD) o dalla deglutizione e dalla secchezza della gola connesse all’ansia o ad altri stati emotivi.

Tra i disturbi che possono essere scambiati per la sensazione di nodo alla gola ricordiamo. Quante volte, soprattutto durante la stagione invernale, ci tocca convivere con naso chiuso e catarro che fatichiamo ad espellere, quel catarro che poi finisce per gocciolare e scendere in gola , sino a dar vita alla ancor più fastidiosa sensazione di ‘ groppo ‘ o blocco che spesso ci porta a schiarirci la voce a ripetizione oltre che a. Il muco dovrebbe aiutare il corpo nella lotta contro le sostanze irritanti e le infezioni.

Sindrome maniaco compulsiva

Le persone con Disturbo Ossessivo - Compulsivo sentono un forte impulso a mettere in atto le compulsioni e si sentono schiave di queste ultime, come se non ne avessero il controllo. Tipologie di Disturbo ossessivo compulsivo. Il Disturbo Ossessivo – Compulsivo può assumere forme diverse.


Cos’è il disturbo ossessivo - compulsivo. DOC con idee prevalenti”, “DOC con aspetti psicotici” e recentemente di “DOC con scarso insight”. Il disturbo ossessivo compulsivo è caratterizzato da pensieri, immagini o impulsi ricorrenti.

Sebbene la terapia farmacologica sia primaria, la psicoterapia è importante per aiutare il paziente a capire ed accettare i disturbi personali e sociali degli episodi precedenti e accettare meglio quelli futuri. Disturbo psichiatrico caratterizzato da oscillazioni del tono dell’umore in senso depressivo e in senso espansivo, intervallate da periodi più o meno lunghi senza sintomi conclamati (definiti come eutimici). Uno dei più vecchi malintesi è stato credere che il disturbo ossessivo - compulsivo sia causato da comportamenti errati in giovane età, solo attraverso la tomografia a emissione di positroni, è stato dimostrato che alcune aree del cervello, in questi pazienti, non funzionano regolarmente.

martedì 5 maggio 2020

Ronzio

L’azienda oggi, gestita da figli e nipoti, produce una vasta gamma di prodotti per impieghi nel settore industriale, agricolo, forestale e movimento terra. Ronzio : Rumore sordo, vibrante e continuato, prodotto dal volo di alcuni insetti. Il rumore sordo, continuo e vibrante, che si produce ronzando: il ronzio delle vespe, dei calabroni, ecc. Tra le patologie che possono causare il ronzio alle orecchie c’è sicuramente la pressione alta, che tra i sintomi specifici comporta gli acufeni.


Il ronzio alle orecchie è la percezione di un fastidioso rumore acustico in assenza di fonti sonore esterne.

In alcuni pazienti, il ronzio alle orecchie si manifesta con una tale intensità da ostacolare seriamente le capacità di udito e concentrazione, ripercuotendosi negativamente anche sulla qualità del sonno. Traduzione del vocabolo e dei suoi composti, e discussioni del forum. Per eliminare il ronzio nelle orecchie, inizia coprendole con i palmi delle mani, tenendo le dita sulla nuca.


Ripeti circa volte, poi controlla se il ronzio è sparito. Il ronzio nelle orecchie non è una malattia indipendente, ma solo uno dei sintomi di qualsiasi altra malattia o trauma. Pertanto, se non tratti il ronzio nelle orecchie, puoi perdere una grave patologia.


Tosse catarrosa persistente

La tosse grassa che dura per settimane può portare a una serie di complicanze. Stando così le cose, in considerazione delle molteplici cause di tosse produttiva, è evidente che non esista un’unica terapia della condizione “ tosse con catarro”, ma esista, invece, una precisa necessità di un puntuale e corretto inquadramento delle varie situazioni cliniche responsabili, alle quali far seguire la migliore terapia. Tosse persistente diurna: si manifesta prevalentemente o esclusivamente durante il giorno.


Tosse secca persistente : cause e sintomi. Come abbiamo già detto, la tosse segnala che qualcosa che non va nel nostro corpo.

Generalmente, quando è persistente , può segnalare i primi stadi di una patologia, di una infiammazione o irritazione delle mucose, oppure di una infezione virale delle alte vie respiratorie. Tosse nel bambino quando dorme, durante la notte, con o senza muchi… Cosa fare in caso di tosse persistente , tosse secca o grassa in bambini e neonati. Prima di parlare di rimedi naturali contro la tosse nei bambini e nei neonati, vi elenchiamo alcune linee guida da osservare, per capire quando consultare il medico. Rimedi contro la tosse persistente. Una volta stabilita la causa che determina questa reazione del nostro organismo, possiamo accompagnare la cura farmacologica con rimedi naturali che vadano a lenire la sintomatologia tossiva, dalle proprietà lenitive, antinfiammatorie, sedative e disinfettanti.


lunedì 4 maggio 2020

Tracheite non passa

Tracheite non passa

Tracheite catarrale cronica. I batteri più frequentemente coinvolti nella comparsa di tracheite sono lo Staphylococcus aureus e lo Streptococcus pneumoniae. Una classica tracheite dovuta ad agenti infettivi produce: tosse, naso che cola, febbre, dolore retrosternale, emissione di suoni anomali durante la respirazione (stridore e rantolii) e difficoltà respiratorie. Il sintomo può essere associato a malattie più serie come tracheite , laringite da reflusso o semplice. Ci sono rimedi naturali ma in casi più gravi si può arrivare alla necessità di operare.


Nella maggior parte dei casi si tratta di tracheite secondaria, che si presenta soprattutto nei periodi invernali in concomitanza con l’influenza. Laringite acuta E’ la classica infiammazione acuta del laringe con alterazione della voce, nota come disfonia o “raucedine”, più spesso conseguente ad infezioni virali (virus) o batteriche, ma che spesso può riconoscere una causa allergica (allergeni animali, acari della polvere domestica, pollini) ecc. La laringite acuta si presenta con un dolore e una sensazione di fastidio alla gola, soprattutto quando si cerca di ingoiare il cibo o la saliva, accentuata raucedine, difficoltà a parlare, tosse secca e stizzosa.


A volte si ha difficoltà a respirare. Spesso si accompagna al raffreddore, alla tracheite , alla faringite o alla bronchite.

Tosse stizzosa dopo i pasti

Nel bambino piccolo, se compare dopo i pasti con le caratteristiche della tosse secca, stizzosa , accompagnata anche da disturbi e fastidi digestivi e calo ponderale, può far pensare al reflusso gastro-esofageo. Oltre a ciò, la tosse stizzosa può causare difficoltà ad addormentarsi e può rendere molto difficile il riposo notturno, poiché il paziente potrebbe essere svegliato dagli stimoli tussivi che non cessano nemmeno durante la notte. In molti casi, inoltre, la tosse stizzosa può portare al vomito, soprattutto quando si manifesta dopo i pasti.


Qualsiasi tosse della durata di settimane o più è considerata cronica. Questa tosse provoca infiammazione alle vie aeree, che può portare a più tosse.

Tuttavia, se mal di gola, tosse , aumento della produzione di muco e disturbi della respirazione sono presenti insieme a sensazione di gonfiore allo stomaco e digestione difficile (soprattutto dopo aver consumato un pasto abbondante o ricco di cibi grassi pesanti da digerire) e non sono giustificati dalla presenza di raffreddore, influenza. Tosse dopo i pasti Gentile dottore, ho anni. Ad esempio avrà sentito la voce del proprio congiunto divenire gorgogliante dopo aver sorseggiato un bicchiere, avrà notato che tossisce durante i pasti fino quasi a soffocarsi, o ancora avrà notato la tendenza a trattenere il cibo in bocca senza deglutirlo.

Salasso terapia

In Grecia, il salasso era in uso nel periodo di Ippocrate, che cita il salasso ma che in generale si affidava a tecniche dietetiche. La talassoterapia è un toccasana per le vie respiratorie, il sistema endocrino, reumatismi, osteoporosi, artropatie croniche. Nei pazienti affetti da Policitemia Vera il primo obiettivo della terapia è quello di evitare le complicanze della malattia.


La diminuzione dell’ematocrito, cioè del numero di cellule circolanti, al di sotto della soglia del è uno dei primi interventi a cui si mira ed il risultato può essere raggiunto con il regolare salasso terapeutico (flebotomia) o con l’utilizzo di farmaci. Prima di iniziare la terapia con salassi occorre acquisire il relativo consenso informato, dopo aver somministrato la relativa informativa. Abitualmente la terapia prevede un approccio tramite salasso-terapia e solo in un secondo momento, se la patologia non è tenuta sotto controllo, si procede con la terapia farmacologia.

Oggi le sanguisughe sono in estinzione, difatti risultano tra le specie di animali protetti. La terapia del salasso tramite le sanguisughe si basava sul concetto di estrarre dal corpo il “sangue marcio”, causa della malattia. Tale salasso veniva praticato oltre che dai medici, anche dai barbieri e dai guaritori popolari.


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