La otosclerosi è una malattia che colpisce, in gran parte dei casi, ambedue le orecchie e gli acufeni non sono altro se non una espressione diversa della sofferenza acustica. La necessità dell’intervento dipende dalla scelta del paziente non essendo un intervento salva-vita. Gli acufeni sono un segnale da non sottovalutare, soprattutto se il fastidio non si placa dopo un periodo breve è bene effettuare una visita medica.
Potrebbero essere infatti il segnale di altre malattie, ad esempio l’ otosclerosi. Un acufene bilaterale ad alta frequenza, è spesso provocato da un danno uditivo da rumore, da farmaci oppure da presbiacusia.
Domenico Di Maria, Specialista in Otorinolaringoiatria. Se si è sottoposta ad un esame ABR, ed esso è risultato negativo per una patologia del nervo acustico, penso che possa stare relativamente tranquilla. Il principale sintomo riconducibile all’ otosclerosi è il progressivo calo dell’udito, che generalmente evolve molto lentamente, alternandosi a periodi di stabilizzazione.
Acufeni unilaterali e bilaterali, paracusia, vertigini e sensazioni di instabilità possono accompagnarsi al sintomo caratteristico. Interessa prevalentemente le giovani donne con un rapporto 2:rispetto agli uomini.