Non esiste un netto confine tra trauma acustico acuto e cronico. Il trauma acustico acuto è, invece, provocato da una breve esposizione ad onde sonore molto intense, superiori ai 1dB. Un calo uditivo generalizzato e la comparsa dell’ acufene , specificamente definito acufene da trauma acustico, sono tra le principali conseguenze. Questi possono essere di durata molto breve ed intensi, oppure continui.
Escludi un trauma cranico.
Il trauma acustico, indipendentemente dalla sorgente sonora che lo determina, si manifesta con sensazione di ovattamento auricolare, acufene ed ipoacusia, spesso parcellare. In genere, è un suono forte, con una frequenza che varia considerevolmente durante la giornata e causa difficoltà di concentrazione e di memoria. Anche il trauma al collo può arrecare lesioni che causano l’ acufene soltanto in un orecchio. Traumi di questo genere possono arrecare danni ai nervi uditivi e dunque all’orecchio interno.
Spesso chi ha subito un trauma cranico ha iniziato a lamentarsi di fischi e ronzii all’interno dell’orecchio. Per trauma acustico si intende un danno a carico del sistema uditivo provocato dal rumore.
